1902: Andrea Bulgarella, con intuito
e capacità imprenditoriali
non comuni, sopratutto in quell’epoca,
dà avvio alla propria attività
di costruttore edile. Un lavoro lavoro
duro, materialmente faticoso,
in un periodo storico in cui
sono ancora i carri trainati da
cavalli a trasportare i grandi
blocchi di pietra e la “massicciata”
necessaria alla strutturazione
delle strade, primi incarichi della
nuova impresa.
Con fatica e
maestria, Bulgarella e i suoi uomini realizzano così le più importanti
vie di comunicazione
dell’agro ericino che, assieme ai
tipici ponti di legno, costruiti utilizzando il legname usualmente
impiegato per le navi, si
rivelano opere di grande utilità
sociale, responsabilmente sempre
eseguite “a regola d’arte”.
Negli anni ‘50, Giuseppe Bulgarella
e i suoi fratelli, figli di Andrea,
proseguono l’attività paterna
mettendo a frutto l’esperienza
acquisita e introducendo
nuove tecnologie: ciò consentirà
un ulteriore sviluppo dell’Impresa
e la conseguente realizzazione
di importanti opere pubbliche
in tutta la provincia trapanese,
fondamentali per lo sviluppo sociale
del territorio.